Dal 1° aprile 2026 è entrata in vigore una novità importante per chi beneficia delle cure a domicilio in Ticino.

Il Cantone ha introdotto la partecipazione dell’utente ai costi delle cure, valida per i fornitori che operano nel quadro della Legge sull’assistenza e cura a domicilio: servizi d’interesse pubblico, servizi privati e infermieri indipendenti.

Il contributo è calcolato in base alla durata delle cure ricevute ed è fissato a 50 centesimi ogni 5 minuti di cura, fino a un massimo di 15 franchi al giorno.

Per molte famiglie questa novità può generare domande o preoccupazioni. È importante sapere che non cambia il valore della presa in carico a domicilio, né il ruolo fondamentale di questi servizi nel sostenere la permanenza a casa. Cambia invece la presenza, nella nota di spesa, di una quota di partecipazione diretta da parte della persona assistita. Per chi riceve già cure regolari, può quindi essere utile capire con anticipo quale impatto concreto potrà esserci sui costi complessivi.

C’è anche un altro aspetto importante da conoscere: le persone che beneficiano di prestazioni complementari AVS/AI possono chiedere il rimborso della spesa, secondo le disposizioni vigenti. Anche chi non riceve attualmente queste prestazioni può verificare se esiste un eventuale diritto al rimborso. In altre parole, davanti a una nuova voce di costo, non bisogna fermarsi al primo dato: informarsi bene può fare la differenza.

In questi casi, il consiglio migliore è evitare di affrontare tutto da soli. Chiedere chiarimenti sui costi, capire quali prestazioni sono coperte, distinguere tra cure sanitarie e altre forme di aiuto al domicilio, orientarsi tra rimborsi e possibilità di sostegno: sono tutti passaggi che meritano una valutazione attenta. Un confronto con il servizio può aiutare a leggere la situazione in modo più chiaro e a costruire una presa in carico adeguata ai bisogni reali della persona e della famiglia.

Le cure a domicilio restano una risorsa preziosa per il territorio. Sapere cosa cambia, e soprattutto sapere a chi rivolgersi, è il primo passo per continuare a utilizzarle con maggiore consapevolezza e serenità.