
Nel lungo viaggio che accompagna l’indipendenza del bambino troviamo il bisogno di vestirsi da solo. Allacciare giacca, scarpe e pantaloni, indossare piccoli indumenti senza l’aiuto dei genitori è una vittoria che crea gioia e soddisfazione nei più piccini, al contrario scaturisce rabbia e impazienza negli adulti sempre più spesso sopraffatti dalla vita frenetica e pronti a intervenire sostituendosi al bambino pur di far quadrare gli orari della giornata.
Non sempre imporre al bambino la sostituzione delle sue competenze è la strada più semplice da percorrere in quanto sovente scaturisce crisi di rabbia e frustrazione che dilatano i tempi stretti previsti dal genitore per le uscite di casa, oppure nei bambini meno oppositori rallenta la corsa verso l’indipendenza.
A questo proposito entrano in gioco i telai Montessori, che permettono al bambino di esercitare attraverso il gioco un’azione ripetendola all’infinito per poi metterla in atto nel quotidiano.
L’obiettivo del loro utilizzo è quello di allenare la coordinazione tra le due mani, la precisione del movimento, il problem solving, favorire la velocità e l’autonomia nell’azione.
In commercio possiamo trovare molteplici prodotti che si ispirano ai telai classici proposti dalla pedagogista, ma nel loro acquisto dobbiamo osservare alcune caratteristiche:
È possibile trovare diversi tutorial on line che permettono il confezionamento dei telai con il riciclo di vestiti usati e vecchie stoffe. In alternativa la proposta è quella di tagliare la stoffa che contorna l’allacciatura di un vecchio indumento ed inserirla in telai da ricamo, così da evitare la necessità di cucire e confezionare i materiali.
Per quanto riguarda la competenza nell’indossare e spogliarsi dagli indumenti, è consigliabile iniziare ad esercitarla in maniera precoce e graduale, iniziando a richiedere piccole collaborazioni come inserire il piede all’imbocco di una calza, offrire la mano da inserire in una manica fino a proporre attività autonome nei momenti in cui possiamo lasciare che il bambino dedichi il tempo necessario. Uno spunto è quello di anticipare l’ora del bagnetto cosi da lasciare al bambino il tempo necessario per indossare il pigiama in autonomia.



